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Piemonte/Valle D’Aosta

 

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PM-KIT per le Scuole (Infanzia, Primaria, Sec. 1° grado)
L’obiettivo fondamentale dell’iniziativa è di contribuire a diffondere il linguaggio dei progetti nelle scuole tramite il «PM-KIT» sviluppato dal PMI-NIC e ora diffuso a livello globale tramite la PMIEF (Project Management Institute Educational Foundation).
 
Proponiamo quindi alle scuole coinvolte un metodo integrativo alle competenze degli insegnanti che li supporterà efficacemente nella gestione dei loro progetti (ad esempio l’organizzazione di un evento scolastico, la risposta ad un bando di concorso, la realizzazione di un video). 
 
Il team PM-KIT per le Scuole del Branch PVA è impegnato operativamente nelle seguenti attività:
  • contattare nuove scuole interessate alla sperimentazione,
  • incontrare gli insegnanti e diffondere il KIT,
  • supportare le scuole e gli insegnanti nell’esecuzione dei progetti in corso,
  • organizzare eventi di condivisione dei risultati (es. Progetti in Erba),
  • collaborare con i colleghi degli altri branch PMI-NIC per scambiare esperienze ed ampliare i “servizi” offerti alle scuole ed agli insegnanti.

 

Progetti per la Vita

Il percorso “PROGETTI per la VITA” ha come obiettivo illustrare a ragazzi adolescenti le “buone pratiche” del project management, alla base dello standard del PMI, affinché le possano mettere in pratica anche nelle circostanze della vita: d’altronde la vita è paragonabile ad un progetto in quanto possiede le stesse caratteristiche di definizione di un progetto, ovvero noi siamo:

  • unici ed irripetibili,
  • con uno o più obiettivi nella vita
  • ed a “tempo determinato”.

A maggior ragione, ripartendo proprio da “progettare=proiettare”, gli adolescenti possono percepire maggiormente la similitudine del progetto in quanto “proiettati” verso il loro futuro.

Chiave di volta del “PROGETTI per la VITA” è l’abbinamento degli aspetti metodologici, tipici del project management, agli aspetti psicologici e comportamentali della personalità di ciascuno, che devono essere utilizzate come proprie risorse potenziali per la soluzione positiva delle difficoltà delle fasi di progetto ed adattate alle necessità del lavoro di gruppo.

Il format metodologico di base è il workshop, preferito dagli studenti in quanto consente di apprendere lavorando direttamente sui propri progetti.
Per la tipologia degli argomenti trattati il progetto si adatta meglio a studenti che stanno frequentando l’ultimo triennio delle scuole superiori ed ha trovato un proficuo abbinamento nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

 

Tutorship con Accademia di Progettazione Sociale “Maurizio Maggiora”

Il Branch PVA ha iniziato nel 2016 a collaborare con l’Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora di Torino.

Attraverso percorsi di mentoring, l’Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora orienta, accompagna e supporta giovani under 35 nel loro percorso di sviluppo professionale, fornendo loro, oltre agli strumenti di project management, una mentalità progettuale utile ad intraprendere questa professione.

La collaborazione con il PMI-NIC e soprattutto con il Branch PVA è relativa ad una azione di tutoraggio nei confronti dei giovani progettisti coinvolti nei percorsi formativi dell’Accademia erogati duranti le fasi di ideazione, di pianificazione e di controllo progettuale. Tale supporto si svolge esclusivamente a distanza (online) tramite la piattaforma fornita da Accademia e con eventuali approfondimenti via email.

Per saperne di più su che cosa è la progettazione sociale vi invitiamo a visionare i documenti presentati all’Aperitasso del 4 febbraio 2016 che ha iniziato la collaborazione tra le due organizzazioni (Aperitasso ‘Il valore della Progettazione Sociale – Che cosa significa fare il progettista sociale?).

 


Innovare sul territorio

Questo progetto si pone l’obiettivo di analizzare come avviene sul territorio l’innovazione, quali sono i luoghi e le modalità in cui si realizza l’innovazione, e di comprendere le tecniche di Project Management che meglio riescono a cogliere le spinte innovative, sfruttare la creatività, l’incertezza e l’indeterminazione di questo mondo (es. Design Thinking, Lean Start-up, Design Sistemico, Agile, Lean Management, …).

Stiamo attraversando un momento in cui è ampia la disponibilità tecnologica di base. Da un lato l’università, dall’altro l’industria sono stati da sempre i soggetti che hanno saputo sfruttare la tecnologia per metterla a disposizione della società, del mercato. A questi soggetti si sono oggi uniti incubatori, acceleratori di impresa, business angel, piattaforme di Crowd Funding  che nascono e si sviluppano come protagonisti in grado di sfruttare al meglio le spinte dal basso dell’innovazione. In questo contesto diventa fondamentale il ruolo del PM, di cerniera, di integratore fra le varie spinte innovative a cui vanno aggiunte le risposte delle istituzioni e della politica.

Il progetto prevede il rilascio di  3 tipologie di risultati:

  • Analisi del contesto (i luoghi dell’innovazione, le tipologie di innovazione),
  • Interviste agli innovatori da distribuire attraverso canali on line,
  • Identificazione di ruolo e tecniche di PM che meglio rispondono al contesto osservato.

Fra i propositi che il progetto si pone vi è anche quello di costituire da primo banco di prova per una metodologia, uno studio da esportare presso altri Branch qualora possa risultare di interesse. 

Le interviste sono disponibile su un apposito canale youtube al quale si accede attraverso la pagina dell’iniziativa Interviste agli Innovatori

 


Eventi in Patrocino con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino

La disciplina del Project Management è riconosciuta essere lo strumento per il successo dei progetti e il raggiungimento dei risultati nei tempi, nei costi e con la qualità richiesta dal committente. L’ingegnere è chiamato a svolgere questo ruolo all’interno della propria funzione (direttore lavori, ufficio acquisti, direttore tecnico, progettista…) così come al RUP sono richieste competenze nell’ambito della gestione dei progetti. I metodi, le tecniche e gli strumenti del Project Management sono universali ed applicabili a tutte le discipline dell’Ingegneria, nel pubblico e nel privato.

La Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino (FOIT) in collaborazione con la Commissione Ingegneri per l’Innovazione dell’Ordine degli Ingegneri di Torino e il Patrocinio del Project Management Institute Northern Italy Chapter (PMI-NIC) promuovono un ciclo di eventi volto alla diffusione della cultura e della disciplina del Project Management.

Qui la pagina eventi in Patrocinio PMI-NIC/OIT/FOIT 

Da questa iniziativa sono nate “LE SERATE DI PROJECT MANAGEMENT” 

Il 3 Luglio ha avuta la prima SERATA dal titolo: “Progettando Sotto le Stelle: Risk Management in ottica ISO 31000” 

Ecco qui il Programma a seguire (potrà subire delle modifiche in base alle disponibilità dei relatori e delle sale): 

  • Settembre: “Supporto alle decisioni in ambito PPM: dagli analytics all’intelligenza artificiale”
  • Ottobre “Norma UNI 11648, UNI ISO 21500 e la Certificazione del Project Management”
  • Novembre “Il metodo TWI-KATA; l’individuo al centro”
  • Dicembre “Abbracciare il cambiamento con il metodo Agile”
Materiale distribuito durante LE SERATE DI PROJECT MANAGEMENT 

 

 

 


Eventi del 2017

 


 

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