• Enterprise Outreach Program
  • Interviste agli Innovatori
  • Progetti in Erba
  • Kubunina
  • EuroPM
  • Candida*mente podcast

Lombardia

 

Benvenuti nella pagina del Branch Lombardia, in questa pagina troverete il dettaglio di tutte le attività svolte dal Branch. 

Le nostre attività:

 

 

 

 

APERITIVI

L’aperitivo è un modo più intimo e conviviale di stare insieme, di grande valore, oltre le relazioni dei nostri speaker, è per noi la parte in cui si beve e si chiacchiera in libertà. 

 

SCALING AGILE

Luca Sturaro ci ha raccontato come l’Agile sta entrando nelle aziende spiegandoci alcune delle sfumature che differenziano le varie metodologie. Lorenzo Bova ci ha raccontato la sua esperienza, pregi e difetti, in Fastweb nel contesto di un grande progetto aziendale. La partecipazione è stata molto viva l’argomento è certamente di grande interesse.

 

APERIGAME: Leader e PM e io che tipo sono?

Questo evento è stato dedicato a esplorare noi stessi e il tipo di ledership da adottare in tutte le situazioni. Certo lo stile di leadership deve essere adattativo ma ognuno di noi nasconde un aspetto preponderante.
Imparare a conoscersi è utile per capire come siamo e come dovremmo comportarci. Danilo Bornati ci ha fatto lavorare insieme e questa è stata la cosa più bella per creare dialogo e team.

 

Disaster Recovery and Prevention LessonLearned da un PM

Alberto Caccia socio esperto in costruzione e ristrutturazione di siti mission critical ci ha raccontato le fasi di analisi e di possibili interventi per la “messa in sicurezza” di edifici considerati Mission Critical. Molti spunti sulla importanza della chiarezza sugli obiettivi, sul bilanciamento dei costi/benefici di ogni possibile soluzione, sull’analisi dei rischi che è punto strategico di partenza di ogni intervento. Ha completato il suo racconto arricchendolo di esempio virtuosi e non e di casi pratici affrontati anche in caso di recupero di edifici danneggiati da terremoti.

 

 

 

Project Management e Ricerca – AperiMi Aprile 2018

Carlo Pozza è un ricercatore, docente dell’Università di Agraria esperto in Biotechnologie. Ci ha raccantoato la sua esperienza di come l’applicazione dell’approccio progettuale agli ambienti di ricerca è riuscita a migliorare e innovare un ambiente tipicamente chiuso e improntato all’individualismo e allo scontro duale tra necessità di confronto e lavoro di team verso una premialità indivuduale.

 

 

 

 

 

WEBEVENTS

Eventi web utili per aggiornarsi anche se non si può partecipare di persona.

 

OLTRE IL PMBOK® Uno sguardo oltre il giardino 2017

Siamo andati a vedere con Antonio Bassi cosa c’è oltre il giardino di casa nostra imparando qualcosa di più sulle particolarità di altri standard

  • NCB (IPMA)
  • PRINCE2
  • HERMES

e sulla genesi dell’ISO21500.

 

JAMCHAT Agile 2017

Quasi 100 persone hanno chattato, in contemporanea, per un’ora sul tema Agile con quattro esperti: Dario Morandotti, Giulio Roggero,Emiliano Soldi, Luca Sturaro.

I partecipanti dialogavano con gli esperti ma anche tra di loro, una esperienza molto divertente, caoticamente ricca di contenuti. 

 

 

 

WORKSHOP

Tipicamente di sabato, sono incontri di aggiornamento su tecniche e metodologie dedicate a un numero limitato di iscritti.

 

Il Project Management per guidare le aziende del futuro – SMAU Ottobre 2018

Circa 70 partecipanti al workshop “Il Project Management per guidare le aziende del futuro” tenuto da Dario Morandotti, Direttore del PMI, Branch Lombardia, durante SMAU 2018, il più importante evento nazionale sui temi di innovazione, tecnologia e ICT, rivolto alle imprese ed ai professionisti Italiani.

Il workshop diretto a project manager e business manager di aziende di ogni industria e dimensione, ha offerto spunti su come concepire, organizzare e gestire il ciclo di vita dei progetti nell’economia digitale, con l’obiettivo di proiettare le aziende nel futuro e nella business agility. Dopo un’introduzione tematica, nella quale sono state presentate l’organizzazione e le caratteristiche del PMI, la sessione è proseguita illustrando alcune pratiche e strumenti necessari per adottare e implementare gli standard PMI.



Inoltre, particolare attenzione è stata data all’evoluzione del Project Management negli ultimi decenni: si è partiti da un approccio di tipo ingegneristico, passando per una gestione arricchita da soft-skill, team building, risoluzione dei conflitti e gestione dei rischi, per arrivare oggi a un Project Management che mantiene le caratteristiche acquisite sinora sviluppando un’anima umanistica, a tratti filosofica.



Durante la seconda parte dell’evento è stato dato spazio ad una sessione ricca di domande/risposte che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi rispetto ai temi proposti. Tra i più attuali troviamo:

  • la figura “ibrida” del Project Manager nelle piccole-medie imprese, il quale, privo di una formazione adeguata, si trova quotidianamente a dover ricoprire più ruoli;
  • la difficoltà del Project Manager di applicare una gestione di tipo Agile dell’ambito di progetto (scope) rispetto a stakeholders poco inclini a lavorare per iterazioni;
  • la gestione della complessità sempre crescente delle iniziative progettuali attraverso l’adozione di processi e metodologie quali: Project, Program, Portfolio Management e PMO.


La partecipazione all’evento ha conferito l’acquisizione di 0.75 PDU Strategic per tutte le Certificazione PMI.

 

BUSINESS MODEL CANVAS 2017

Duro lavoro

Relax

Con Simone Palazzi Rossi, Consulente di direzione per i temi dell’innovazione, abbiamo imparato come usare i Business Model Canvas un formidabile strumento, sintetico ed efficace di descrivere le componenti principali di un’azienda o di un servizio. Fortemente guidato dalla Customer Value proposition, parla il linguaggio del Business. Immediato nel cogliere i Gap tra l’AS IS e il TO BE e nel finalizzare lo scope.

E nella pausa pranzo un panino al volo per concederci una scappata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele.

 
  

Facilitazione grafica per progetti – Workshop Maggio 2018

Un disegno aiuta più di mille parole. Anche senza essere esperti Non bisogna diventare esperti disegnatori (un arte per pochi) ma un pò di allenamento e un piccolo kit possono aiutare. Molti esempi pratici un esperienza viva e coinvolgente.

 

PROGETTI

Il team lavora anche sul portare la cultura del project management anche al di fuori della nostra comunità e stiamo lavorando su più fronti.

Aziende e Università

Stiamo lavorando per incontrare le Aziende e le Università allo scopo di diffondere la cultura del project management in Italia, primi risultati sono stati, l’incontro in Micron, insieme a Tiziano Villa e Cristina Barbero, grazie alla socia Agata Intini e il conveno organizzato con l’ODI di Milano. Un percorso che l’anno prossimo vogliamo rafforzare insieme a tutto il NIC.

 

Enterprise Outreach Program (EOP)

 E’ un programma che ci vede coinvolti come tutti i branch per avvicinarsi alle imprese facendoci conoscere e aiutandole a costruire insieme la creascita del PM all’interno. E noi lo siamo un pò di più perchè il capo progetto è il nostro direttore Dario Morandotti. 

 

 Le giovani generazioni

Un altro tema che ci è caro sono le scuole, abbiamo un gruppo dei nostri volontari dedicati a promuovere e portare nelle scuole primarie il KIT Progetti del futuro. Abbiamo collaborato con i colleghi del Branch Piemonte Valle D’Aosta per produrre la versione 2.o del kit per le scuole superiori, una versione basata su Workshop durante i quali gli studenti possono apprendere lavorando sui loro progetti, in particolare dove questa esperienza viene introdotta nel contesto delle iniziative di Alternanza Scuola Lavoro e con loro contiamo di fare ancora grandi passi.

 

 

 

CONVEGNI 

Più impegnativi per tutti, perchè bisogna prendersi mezza giornata, per cui cerchiamo di farne valere la pena. Di solito registriamo il tutto esaurito.

 

IL PROJECT MANAGEMENT NEL MONDO HIGH TECH & ELECTRONICS (Settembre 2018)

150 PARTECIPANTI AL CONVEGNO “IL PROJECT MANAGEMENT NEL MONDO HIGH TECH & ELECTRONICS” TRACCIANO LA REALTA’ MULTIFORME E L’EVOLUZIONE IN ATTO DELL’ESSERE PROJECT MANAGER – TRA CAMBIAMENTI DIROMPENTI E LAVORO DI OGNI GIORNO. 

Ospitati nell’ Auditorium Nokia Networks a Vimercate (MI) 150 partecipanti del mondo High Tech ed Electronics, provenienti da 20+ aziende, hanno discusso di project management, di ruoli, di futuro, di nuovi skill nel primo evento organizzato in collaborazione tra PMI-NIC Branch Lombardia ed Enterprise Outreach Program, il programma dedicato alle aziende del PMI-NIC.  Interventi di PMO Managers, Project Managers, Business Managers e Technical Managers di STMicroelectronics, Micron, Nokia Networks hanno sottolineato come il ruolo del Project Manager sia sempre piu’ critico per le aziende e multiforme: negli approcci, nella formazione, nella relazione con i clienti e nei sentieri di carriera. Adattività, collaborazione, leadership, coinvolgimento di clienti e piccole medie imprese le parole piu’ discusse durante la tavola rotonda conclusiva, con partecipazione anche della Fondazione Distretto Green & High Tech Monza-Brianza.

I lavori sono stati aperti da Dario Morandotti, Direttore del Branch Lombardia del PMI-NIC, che nel presentare l’attività del Branch, ha evidenziato tre aspetti fondamentali per il successo di progetti High Tech: sponsorship, focalizzazione su scope/scope creep e delivery effectiveness. A seguire Giovanni Lastella e Lorenza Bizzarri, di STMicroelectronics, hanno approfondito alcuni aspetti della gestione de progetti high tech in un settore entrato recentemente in una fase di rapida evoluzione come quello della componentistica elettronica per Automotive. È stata quindi la volta di Valeria Baldini, Federico Grassi e Fabio Lorito, di STMicroelectronics, che hanno presentato un modello organizzativo basato su due figure complementari di project manager: il PM di design e il PM di industrializzazione, già implementato con successo nella loro azienda. Inoltre Paolo Piccinini, del Distretto High Tech di Monza Brianza, ha presentato le finalità di questa associazione volta a creare sinergie tra le spinte innovative delle aziende di questa zona.

Nella seconda parte del pomeriggio, Paolo Filini, di Micron, ha descritto dei modi per garantire technical skills e qualità al servizio dei progetti High Tech, mentre Davide Cadari, di Nokia Networks, ha parlato dell’importanza della leadership nelle organizzazioni verticali, concetto approfondito anche da Marco Broggi, di Nokia Networks, che ha enfatizzato l’importanza a di avere un efficiente PMO a supporto della leadership. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda nella quale sono state sollevate domande a tutti gli speakers e infine con le conclusioni di Agata Intini, PMI-NIC Branch Lombardia.

 

Project Management di trame e intrecci (Febbraio 2018)

Michela Ruffa, Maria Cristina Barbero, Tiziano Villa e Graziella D’Amico ci hanno fatto riflettere sul cambiamento della professione che emerge dalla versione 6 del PMBOK® insieme alla Agile Practice Guide e al nuovo foundational standard della Business Analysis. Un intreccio sempre più fitto e ricco di dualità.

 

Agile for industry – Applicare scrum nel manufacturing  (Marzo 2018)

Convegno workshop sulle applicazioni scrum in settori non convenzionali. Paolo Sammicheli ha animato il workshop, mobilitando i 120 partecipanti in attività di gruppo. Grande partecipazione anche nella sessione di panel e Q&A. Il tema è caldo le esperienze sono ancora poche ma la complessità va affrontata con tutte le armi a nostra disposizione.

 

PMI NIC incontra gli insegnanti del futuro – UniBG  (Marzo 2018)

 

L’Università di Bergamo – Dipartimento Scienze Umane e Sociali ci ha invitato alla presentazione del libro di Walter Ginevri “Project Management for Education: The Bridge to 21st Century Learning di Walter Ginevri e Bernie Trilling”. Grazie all’impegno del nostro Branch si è creata un’occasione eccezionale per il PMI-NIC di incontro con i futuri formatori per parlare

  

 

PODCAST

 

I Podacast ci rendono particolarmente orgogliosi, li abbiamo sperimentati per primi per il NIC nel 2017 e stanno avendo successo. Sono micro interviste, molto rilassate su temi di interesse per il Project Management. Durano dai 20 ai 40 minuti e si possono ascoltare comodamente dal proprio smartphone o ipod, magari mentre si corre o si fa ginnastica. Ne stiamo pubbilcando 1 al mese. Puoi trovarli su SoundCloud o ITunes. Cercali con le parole “Candidamente” o Candida*mente, o scaricarli dal sito (cercaci nella sezione Gallery) Da non perdere!

Una cosa è però certa, anche voi potete contribuire come soci, professionisti, persone. Portateci le vostre idee, i temi che vorreste trattare, se avete qualche esperienza da raccontarci (potete essere il prossimo relatore a un evento o per un PODCAST!). Mandateci un e-mail a branch-lom@pmi-nic.org  o proponete su: Linkedin

 

Elenco Podcast:

19 Ottobre 2018 : 16° episodio – Smart Working 

Durante l’evento “Project Manager del futuro” tenutosi a Napoli il 19 Ottobre scorso, Luciano Fonzi, Solution Sales Manager per Microsoft Project ha parlato dello Smart Working.

Lo Smart Working è una modalità di lavoro sempre più diffusa sia nelle aziende che nelle organizzazioni. Luciano ha descritto gli strumenti e le caratteristiche di questo approccio al lavoro che rende più efficace la gestione dei progetti.

A seguire, Luciano ha rilasciato un’intervista in esclusiva per il PMI NIC sullo Smart Working per la rubrica di Podcast “Candida*mente”, attualmente disponibile su iTunes, Soundcloud e sul sito PMI NIC (http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/).

 

2 Luglio 2018 : 12° episodio – La leadership femminile, intervista a Odile Robotti

In questo podcast Odile Robotti, esperta di leadership con vasta esperienze di formazione e consulenza aziendale, affronta i temi emergenti della leadership femminile e offre un prezioso contributo al concetto di leadership di progetto.

La leadership femminile tende a essere partecipativa e democratica: le donne coinvolgono, ascoltano, dialogano con tutti i livelli dell’organizzazione, mentre gliuomini tendono a procedere più veloci verso la decisione e l’azione. Non esiste giusto o sbagliato, dipende dalla situazione: su un campo di battaglia non puoi certo aspettare!  Tuttavia, nelle aziende di oggi lo stile partecipativo è molto prezioso in quanto più adatto a gestire le situazioni complesse e non sempre chiare. Purtroppo il maschile tende a interpretare questo approccio – erroneamente – come sintomo d’indecisione o insicurezza. 

Le donne tendono inoltre a uno stile di leadership cosiddetto “trasformazionale”,per cui il collaboratore viene seguito e fatto crescere, in qualche modo trasformato. Gli uomini tendono invece al “transazionale”, per cui il collaboratore viene gestito tramite una transazione:se raggiungi gli obiettivi, ti premio.  Anche in questo caso non esiste giusto o sbagliato e lo stile andrebbe adattato alla situazione. Certo è che nella complessità delle organizzazionimoderne lo stile trasformazionale è sempre più apprezzato.

Siamo tutti, uomini e donne, vittima di stereotipi di genere.  Per dirla all’inglese, lo stereotipo femminile è il “taking care” (supportivo, collaborativo, altruista), quello maschile è il “taking charge” (centrato sull’azione, dominante, individualista).  In quanto storicamente dominate dagli uomini, le organizzazioni tendono a premiare i comportamentivicini al modello maschile. Le donne faticano a rientrare in questo modello e sono spesso confuse, influenzate dallo stereotipo di genere da un lato e da quello che è loro richiesto per far carriera dall’altro.   

Odile ci parla poi più specificamente della leadership di progetto. In questo campo, la competenza fondamentale è la gestione dei “trade-off”: ad esempio sappiamo che dobbiamo dedicare molto tempo agli stakeholder, intrattenere molte relazioni ed essere vigili sulle loro esigenze e richieste, ma non possiamo sempre accontentare tutti. E’ importantissimo gestire in maniera ragionata e non salomonica, come a volte fanno i project manager junior, che tendono a cedere prima da una parte poi dall’altra. Dobbiamo sempre chiederci cosa sia meglio per il bene del progetto e capire che impatto avranno le decisioni prese, anche a lunga distanza.  Fondamentale quindi sapere gestire lo steering committe, o comunque chi detiene il potere, che spesso pone molta pressione sul project manager. Bisogna difendere le proprie posizioni, tenere duro e mai perdere di vista l’obiettivo finale, e allo stesso tempo con molta diplomazia gestire queste pressioni, spesso contrastanti.  

Il podcast si conclude con la domanda sulle tre caratteristiche fondamentali del leader. Per Odile la prima è il coraggio: in un mondo sempre più complesso e ambiguo, bisogna provare nuove strade e imparare ad accettare il fallimento per poi buttarsi di nuovo. La seconda è la capacità di improvvisare perché sempre di più ci troveremo in progetti (e organizzazioni) in costante movimento, come bersagli mobili. La terza è la capacità di generare nuovi leader, molto più preziosa della capacità di aumentare il numero dei propri follower.

Un podcast di estremo interesse e ricco di spunti di riflessione sulla leadership del futuro, e su cosa ci aspetta nella nostra professione di project manager.

Disponibile su: http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/

Disponibile anche su iTunes e Soundcloud ricercando “Candida*mente”.

 

VICINO AI SOCI

 

Cerchiamo di sperimentare sempre cose nuove. Quest’anno abbiamo sperimentato lo SPEED COACHING. In parallelo al convegno del 16 febbraio abbiamo dato la possibilità a 16 nostri soci di avere un colloquio di 20 minuti con un Senior PM e consulente per parlare dei propri progetti o per avere un consiglio professionale. Una esperienza interessante che cercheremo di portare ancora.