• SONO APERTE LE REGISTRAZIONI al terzo Forum nazionale di project management, l’evento organizzato dai tre chapter italiani del Project Management Institute che si terrà a Milano venerdì 18 ottobre 2019 sul tema “RE-Think! #project #sustainAbility #future”. Focus sulla sostenibilità, dunque, per una giornata che si annuncia di spessore per contenuti e ospiti.

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  • Fino al 31 agosto approfittate delle tariffe scontate!

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  • E’ stato pubblicato il programma della giornata. L’evento sarà principalmente in italiano e darà diritto all’acquisizione di 7 PDU.

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  • È aperta la campagna di sponsorizzazione a favore del Forum: aziende e soggetti interessati a sostenere la manifestazione sono invitati a scrivere a sponsor@pmi-nic.org.

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  • Non basta: per raccontare per immagini cos’è la sostenibilità è aperta la Call4Photos, una raccolta di immagini che sarà resa visibile sul sito.

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  • Come avvenne nel 2017 a Firenze per la prima edizione e nel 2018 a Napoli per la seconda edizione, il terzo Forum nazionale sarà occasione di incontro di centinaia di project manager da tutta Italia tra confronto professionale, cultura, networking e passione.

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  • Kubunina
  • Progetti in Erba
  • EuroPM
  • Enterprise Outreach Program
  • Candida*mente podcast
  • Italy Chapters

Lombardia

 

Benvenuti nella pagina del Branch Lombardia, in questa pagina troverete il dettaglio di tutte le attività svolte dal Branch.

Le nostre attività:

 

 

 

 

APERITIVI

L’aperitivo è un modo più intimo e conviviale di stare insieme, di grande valore, oltre le relazioni dei nostri speaker, è per noi la parte in cui si beve e si chiacchiera in libertà. 

 

SCALING AGILE

Luca Sturaro ci ha raccontato come l’Agile sta entrando nelle aziende spiegandoci alcune delle sfumature che differenziano le varie metodologie. Lorenzo Bova ci ha raccontato la sua esperienza, pregi e difetti, in Fastweb nel contesto di un grande progetto aziendale. La partecipazione è stata molto viva l’argomento è certamente di grande interesse.

 

APERIGAME: Leader e PM e io che tipo sono?

Questo evento è stato dedicato a esplorare noi stessi e il tipo di ledership da adottare in tutte le situazioni. Certo lo stile di leadership deve essere adattativo ma ognuno di noi nasconde un aspetto preponderante.
Imparare a conoscersi è utile per capire come siamo e come dovremmo comportarci. Danilo Bornati ci ha fatto lavorare insieme e questa è stata la cosa più bella per creare dialogo e team.

 

Disaster Recovery and Prevention LessonLearned da un PM

Alberto Caccia socio esperto in costruzione e ristrutturazione di siti mission critical ci ha raccontato le fasi di analisi e di possibili interventi per la “messa in sicurezza” di edifici considerati Mission Critical. Molti spunti sulla importanza della chiarezza sugli obiettivi, sul bilanciamento dei costi/benefici di ogni possibile soluzione, sull’analisi dei rischi che è punto strategico di partenza di ogni intervento. Ha completato il suo racconto arricchendolo di esempio virtuosi e non e di casi pratici affrontati anche in caso di recupero di edifici danneggiati da terremoti.

 

 

 

Project Management e Ricerca – AperiMi Aprile 2018

Carlo Pozza è un ricercatore, docente dell’Università di Agraria esperto in Biotechnologie. Ci ha raccantoato la sua esperienza di come l’applicazione dell’approccio progettuale agli ambienti di ricerca è riuscita a migliorare e innovare un ambiente tipicamente chiuso e improntato all’individualismo e allo scontro duale tra necessità di confronto e lavoro di team verso una premialità indivuduale.

 

 

 

 

 

WEBEVENTS

Eventi web utili per aggiornarsi anche se non si può partecipare di persona.

 

Principi di sostenibilità aziendale nel ciclo di gestione di un progetto (2019)

Oltre 200 partecipanti hanno partecipato al Webinar organizzato dal Branch Lombardia del PMI-NIC da titolo “Principi di sostenibilità aziendale nel ciclo di gestione di un progetto” tenuto lunedì 15 Aprile da Giovanna Lisa Capella. Partendo da alcune definizioni, sono stati portati esempi di progetti sostenibili, sono stati descritti strumenti e tecniche per valutare l’impatto ambientale di un progetto e infine è stata definita la figura del “Green PM”. La tematica rientra nel filone della sostenibilità che sarà l’argomento del Forum PMI Italy 2019 che si terrà a Milano il prossimo 18 Ottobre, è già disponibile il sito: www.forum2019.pmi-italy.org.

 

OLTRE IL PMBOK® Uno sguardo oltre il giardino (2017)

Siamo andati a vedere con Antonio Bassi cosa c’è oltre il giardino di casa nostra imparando qualcosa di più sulle particolarità di altri standard

  • NCB (IPMA)
  • PRINCE2
  • HERMES

e sulla genesi dell’ISO21500.

 

JAMCHAT Agile (2017)

Quasi 100 persone hanno chattato, in contemporanea, per un’ora sul tema Agile con quattro esperti: Dario Morandotti, Giulio Roggero,Emiliano Soldi, Luca Sturaro.

I partecipanti dialogavano con gli esperti ma anche tra di loro, una esperienza molto divertente, caoticamente ricca di contenuti. 

 

 

 

WORKSHOP

Tipicamente di sabato, sono incontri di aggiornamento su tecniche e metodologie dedicate a un numero limitato di iscritti.

 

Il Project Management per guidare le aziende del futuro – SMAU Ottobre 2018

Circa 70 partecipanti al workshop “Il Project Management per guidare le aziende del futuro” tenuto da Dario Morandotti, Direttore del PMI, Branch Lombardia, durante SMAU 2018, il più importante evento nazionale sui temi di innovazione, tecnologia e ICT, rivolto alle imprese ed ai professionisti Italiani.

Il workshop diretto a project manager e business manager di aziende di ogni industria e dimensione, ha offerto spunti su come concepire, organizzare e gestire il ciclo di vita dei progetti nell’economia digitale, con l’obiettivo di proiettare le aziende nel futuro e nella business agility. Dopo un’introduzione tematica, nella quale sono state presentate l’organizzazione e le caratteristiche del PMI, la sessione è proseguita illustrando alcune pratiche e strumenti necessari per adottare e implementare gli standard PMI.



Inoltre, particolare attenzione è stata data all’evoluzione del Project Management negli ultimi decenni: si è partiti da un approccio di tipo ingegneristico, passando per una gestione arricchita da soft-skill, team building, risoluzione dei conflitti e gestione dei rischi, per arrivare oggi a un Project Management che mantiene le caratteristiche acquisite sinora sviluppando un’anima umanistica, a tratti filosofica.



Durante la seconda parte dell’evento è stato dato spazio ad una sessione ricca di domande/risposte che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi rispetto ai temi proposti. Tra i più attuali troviamo:

  • la figura “ibrida” del Project Manager nelle piccole-medie imprese, il quale, privo di una formazione adeguata, si trova quotidianamente a dover ricoprire più ruoli;
  • la difficoltà del Project Manager di applicare una gestione di tipo Agile dell’ambito di progetto (scope) rispetto a stakeholders poco inclini a lavorare per iterazioni;
  • la gestione della complessità sempre crescente delle iniziative progettuali attraverso l’adozione di processi e metodologie quali: Project, Program, Portfolio Management e PMO.


La partecipazione all’evento ha conferito l’acquisizione di 0.75 PDU Strategic per tutte le Certificazione PMI.

 

BUSINESS MODEL CANVAS 2017

Duro lavoro

Relax

Con Simone Palazzi Rossi, Consulente di direzione per i temi dell’innovazione, abbiamo imparato come usare i Business Model Canvas un formidabile strumento, sintetico ed efficace di descrivere le componenti principali di un’azienda o di un servizio. Fortemente guidato dalla Customer Value proposition, parla il linguaggio del Business. Immediato nel cogliere i Gap tra l’AS IS e il TO BE e nel finalizzare lo scope.

E nella pausa pranzo un panino al volo per concederci una scappata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele.

 
  

Facilitazione grafica per progetti – Workshop Maggio 2018

Un disegno aiuta più di mille parole. Anche senza essere esperti Non bisogna diventare esperti disegnatori (un arte per pochi) ma un pò di allenamento e un piccolo kit possono aiutare. Molti esempi pratici un esperienza viva e coinvolgente.

 

PROGETTI

Il team lavora anche sul portare la cultura del project management anche al di fuori della nostra comunità e stiamo lavorando su più fronti.

Aziende e Università

Stiamo lavorando per incontrare le Aziende e le Università allo scopo di diffondere la cultura del project management in Italia, primi risultati sono stati, l’incontro in Micron, insieme a Tiziano Villa e Cristina Barbero, grazie alla socia Agata Intini e il conveno organizzato con l’ODI di Milano. Un percorso che l’anno prossimo vogliamo rafforzare insieme a tutto il NIC.

 

Enterprise Outreach Program (EOP)

 E’ un programma che ci vede coinvolti come tutti i branch per avvicinarsi alle imprese facendoci conoscere e aiutandole a costruire insieme la creascita del PM all’interno. E noi lo siamo un pò di più perchè il capo progetto è il nostro direttore Dario Morandotti. 

 

 Le giovani generazioni

Un altro tema che ci è caro sono le scuole, abbiamo un gruppo dei nostri volontari dedicati a promuovere e portare nelle scuole primarie il KIT Progetti del futuro. Abbiamo collaborato con i colleghi del Branch Piemonte Valle D’Aosta per produrre la versione 2.o del kit per le scuole superiori, una versione basata su Workshop durante i quali gli studenti possono apprendere lavorando sui loro progetti, in particolare dove questa esperienza viene introdotta nel contesto delle iniziative di Alternanza Scuola Lavoro e con loro contiamo di fare ancora grandi passi.

 

 

 

CONVEGNI 

Più impegnativi per tutti, perchè bisogna prendersi mezza giornata, per cui cerchiamo di farne valere la pena. Di solito registriamo il tutto esaurito.

 

Una ricetta infallibile per far fallire il progetto (Maggio 2019)

Si è tenuto venerdì 10 maggio 2019 presso la Sala Conferenze dell’azienda TEA S.p.A. di Mantova, l’evento organizzato in collaborazione tra il PMI-NIC Branch Lombardia e l’Ordine degli Ingegneri di Mantova dal titolo: “Una ricetta infallibile per far fallire il progetto”.

La partecipazione è stata di circa 80 professionisti, tra iscritti all’Albo degli Ingegneri e soci PMI-NIC. Ha aperto i lavori Claudio Rocca, presidente dell’ODI di Mantova, che ha evidenziato l’importanza di introdurre nozioni di project management nella professione di ingegnere nonché di avere eventi formativi congiunti. A seguire Valerio Casalini, Direttore Aggiunto del Branch Lombardia del PMI-NIC ha presentato alla platea le attività e le finalità del Project Management Institute, con particolare riferimento alle strutture locali dell’associazione.

Nella prima parte del seminario Tiziano Villa, PMP® PMI-ACP® Partner The project management lab® ha guidato i partecipanti a navigare nel mare della complessità illustrando alcuni modelli elaborati dal Project Management Institute (PMI) per muoversi in questo contesto. Ha quindi approfondito i fattori critici per il successo di un progetto, sia endogeni che esogeni,nonché il concetto stesso di “successo” di un progetto. È stata quindi la volta di Walter Ginevri, Member Board Of Directors Project Management Institute Educational Foundation (PMIEF) che ha descritto i fattori critici di un progetto in base a quanto emerso dall’esperienza maturata in dieci anni di collaborazione con docenti della scuola primaria.

Tra questi la visione del progetto come viaggio esperienziale, l’importanza di avere un linguaggio universale nonché il concetto di “servant leader”. La seconda parte del seminario è stata animata dal coinvolgimento dei partecipanti; partendo dalla testimonianza di esperienze di progetto vissute da Valerio Casalini e Andrea Bnà (vice Presidente della Opto Engineering srl), si sono utilizzati dei sistemi per effettuare survey live in tempo reale tra i partecipanti al convegno, che hanno permesso di avere un responso immediato della sensibilità alle problematiche trattate. Nella parte conclusiva del convegno non sono mancate le domande ai relatori, che hanno confermato l’interesse suscitato dagli interventi.

La partecipazione all’evento ha conferito l’acquisizione di 2 PDU Technical e 2 PDU Leadership per le certificazioni PMP, PgMP, PMI-Acp, PfMP, PMI, PMI-PBA e di 1 PDU Technical e 2 PDU Leadership per le PMI-RMP, PMI-SP.

 

Navigare tra Advanced Analytics e Big Data (Marzo 2019)

Oltre 80 partecipanti erano presenti al convegno “Navigare tra Advanced Analytics e Big Data” tenutosi giovedì 14 Marzo presso l’Unione Confcommercio di Milano, in cui si è parlato delle tecniche di business analysis e governance di progetto che vengono applicate nelle iniziative di “Advanced Analytics”, cioè l’implementazione di soluzioni di supporto decisionale basate su Big Data, Machine Learning ed altre tecniche quantitative.

Ha introdotto l’argomento Daniele Vanzanelli, PMP, Volontario del Branch Lombardia del PMI-NIC, che ha evidenziato l’importanza delle tecniche di Advanced Analytics in contesti connotati dalla necessità di supportare le decisioni con analisi quantitative basate su masse di dati rilevanti. Lo scenario di riferimento è stato descritto dal prof. Paolo Pasini, Associate Professor of Practice in Information Systems e IT&Digital Management in SDA Bocconi, che ha inoltre tratteggiato le peculiarità della governance dei progetti di “Data Analysis”.

È stata quindi la volta della tavola rotonda, moderata da Daniele Vanzanelli, che ha visto le testimonianze di Maurizio Sanarico, Data Scientist, SDG Group, Alberto Branchesi, Head of Data and Digital Platforms, Assicurazioni Generali, Alberto Oltolini, Head of Data Science, Campari Group, oltre a quella del prof.Pasini. Sono stati analizzati i ruoli coinvolti in questo tipo di iniziative – da project/program manager a business analyst a data scientist: differenze, modelli di collaborazione e trend.

Valerio Casalini, direttore aggiunto del PMI-NIC Branch Lombardia ha tenuto la sessione interattiva dell’evento: un breve questionario rivolto a tutti i partecipanti presenti in sala, che tramite il proprio smartphone hanno avuto modo di rispondere ad alcune domande sulla diffusione degli Advanced Analytics nella propria realtà organizzativa ed esprimere l’opinione sull’applicabilità delle tecniche descritte. Nella parte conclusiva del convegno non sono mancate le domande agli speakers, che hanno confermato l’interesse suscitato dalla tematica.

La partecipazione all’evento ha conferito l’acquisizione di 2.5 PDU Strategic & Business per le certificazioni PMP, PgMP, PfMP, PMI-Acp, PMI-PBA, PMI-RMP, PMI- SP.

 

PMO Styles – Leaders a confronto (Febbraio 2019)

Circa 75 professionisti hanno partecipato al convegno “PMO Styles – Leaders a confronto” tenuto lunedì 4 febbraio presso l’Unione Confcommercio di Milano, in cui si è parlato del ruolo chiave del Project Management Office nel costruire un percorso strutturato di allineamento della gestione dei progetti alle strategie dell’impresa. La discussione è stata arricchita dalle testimoniate di alcune importanti aziende che hanno presentato le loro esperienze di PMO.

Ha introdotto l’evento Graziella d’Amico, Direttore del Branch Lombardia del PMI-NIC, che ha evidenziato l’importanza del PMO alla luce del recente “The Standard for Organization Project Management (2018)”. È stata quindi la volta di Maria Cristina Barbero, PMP – Direttore in NEXEN Business Consultants, che partendo dalla definizione di PMO secondo il PMBOK e la Agile Practice Guide, ha illustrato l’esperienza di PMO in Engineering ed ha parlato di alcuni studi e iniziative internazionali tra cui il “PMO Value Ring”. Michele Maritato, Board Chair @IIBA, Partner @PMProgetti, ha invece inquadrato il PMO nell’ambito più ampio della Business Analysis.

Le esperienze sul campo sono state portate da Daniela Nocchieri, PMO Corporate Manager di Altroconsumo, che ha mostrato come il PMO nel gruppo Euroconsumers abbia dovuto adattarsi al riposizionamento che l’azienda ha avuto nel corso degli ultimi anni; Paolo Cristoforoni, Head of Digital Transformation Governance at Fastweb, ha invece evidenziato l’articolazione del PMO in un Service Provider presente su molteplici mercati e diverse tecnologie come Fastweb; mentre Andrea Mazzuia, PMO coordinator presso Save engineering, ha mostrato come un PMO rigoroso e strutturato aumenti il livello di servizio in un contesto “mission critical” come quello dell’impiantistica aeroportuale. Infine Saverio Losito, PMI-NIC VP Finance, ha posto alcune domande volte ad approfondire l’impatto che le varie tipologie di PMO hanno sui processi di business. La partecipazione all’evento ha conferito l’acquisizione di 2,50 PDU Technical e 1 PDU Strategic per le Certificazioni PMP/PgMP.

 

IL PROJECT MANAGEMENT NEL MONDO HIGH TECH & ELECTRONICS (Settembre 2018)

150 PARTECIPANTI AL CONVEGNO “IL PROJECT MANAGEMENT NEL MONDO HIGH TECH & ELECTRONICS” TRACCIANO LA REALTA’ MULTIFORME E L’EVOLUZIONE IN ATTO DELL’ESSERE PROJECT MANAGER – TRA CAMBIAMENTI DIROMPENTI E LAVORO DI OGNI GIORNO. 

Ospitati nell’ Auditorium Nokia Networks a Vimercate (MI) 150 partecipanti del mondo High Tech ed Electronics, provenienti da 20+ aziende, hanno discusso di project management, di ruoli, di futuro, di nuovi skill nel primo evento organizzato in collaborazione tra PMI-NIC Branch Lombardia ed Enterprise Outreach Program, il programma dedicato alle aziende del PMI-NIC.  Interventi di PMO Managers, Project Managers, Business Managers e Technical Managers di STMicroelectronics, Micron, Nokia Networks hanno sottolineato come il ruolo del Project Manager sia sempre piu’ critico per le aziende e multiforme: negli approcci, nella formazione, nella relazione con i clienti e nei sentieri di carriera. Adattività, collaborazione, leadership, coinvolgimento di clienti e piccole medie imprese le parole piu’ discusse durante la tavola rotonda conclusiva, con partecipazione anche della Fondazione Distretto Green & High Tech Monza-Brianza.

I lavori sono stati aperti da Dario Morandotti, Direttore del Branch Lombardia del PMI-NIC, che nel presentare l’attività del Branch, ha evidenziato tre aspetti fondamentali per il successo di progetti High Tech: sponsorship, focalizzazione su scope/scope creep e delivery effectiveness. A seguire Giovanni Lastella e Lorenza Bizzarri, di STMicroelectronics, hanno approfondito alcuni aspetti della gestione de progetti high tech in un settore entrato recentemente in una fase di rapida evoluzione come quello della componentistica elettronica per Automotive. È stata quindi la volta di Valeria Baldini, Federico Grassi e Fabio Lorito, di STMicroelectronics, che hanno presentato un modello organizzativo basato su due figure complementari di project manager: il PM di design e il PM di industrializzazione, già implementato con successo nella loro azienda. Inoltre Paolo Piccinini, del Distretto High Tech di Monza Brianza, ha presentato le finalità di questa associazione volta a creare sinergie tra le spinte innovative delle aziende di questa zona.

Nella seconda parte del pomeriggio, Paolo Filini, di Micron, ha descritto dei modi per garantire technical skills e qualità al servizio dei progetti High Tech, mentre Davide Cadari, di Nokia Networks, ha parlato dell’importanza della leadership nelle organizzazioni verticali, concetto approfondito anche da Marco Broggi, di Nokia Networks, che ha enfatizzato l’importanza a di avere un efficiente PMO a supporto della leadership. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda nella quale sono state sollevate domande a tutti gli speakers e infine con le conclusioni di Agata Intini, PMI-NIC Branch Lombardia.

 

Project Management di trame e intrecci (Febbraio 2018)

Michela Ruffa, Maria Cristina Barbero, Tiziano Villa e Graziella D’Amico ci hanno fatto riflettere sul cambiamento della professione che emerge dalla versione 6 del PMBOK® insieme alla Agile Practice Guide e al nuovo foundational standard della Business Analysis. Un intreccio sempre più fitto e ricco di dualità.

 

Agile for industry – Applicare scrum nel manufacturing  (Marzo 2018)

Convegno workshop sulle applicazioni scrum in settori non convenzionali. Paolo Sammicheli ha animato il workshop, mobilitando i 120 partecipanti in attività di gruppo. Grande partecipazione anche nella sessione di panel e Q&A. Il tema è caldo le esperienze sono ancora poche ma la complessità va affrontata con tutte le armi a nostra disposizione.

 

PMI NIC incontra gli insegnanti del futuro – UniBG  (Marzo 2018)

 

L’Università di Bergamo – Dipartimento Scienze Umane e Sociali ci ha invitato alla presentazione del libro di Walter Ginevri “Project Management for Education: The Bridge to 21st Century Learning di Walter Ginevri e Bernie Trilling”. Grazie all’impegno del nostro Branch si è creata un’occasione eccezionale per il PMI-NIC di incontro con i futuri formatori per parlare

  

 

PODCAST

 

I Podacast ci rendono particolarmente orgogliosi, li abbiamo sperimentati per primi per il NIC nel 2017 e stanno avendo successo. Sono micro interviste, molto rilassate su temi di interesse per il Project Management. Durano dai 20 ai 40 minuti e si possono ascoltare comodamente dal proprio smartphone o ipod, magari mentre si corre o si fa ginnastica. Ne stiamo pubbilcando 1 al mese. Puoi trovarli su SoundCloud o ITunes. Cercali con le parole “Candidamente” o Candida*mente, o scaricarli dal sito (cercaci nella sezione Gallery) Da non perdere!

Una cosa è però certa, anche voi potete contribuire come soci, professionisti, persone. Portateci le vostre idee, i temi che vorreste trattare, se avete qualche esperienza da raccontarci (potete essere il prossimo relatore a un evento o per un PODCAST!). Mandateci un e-mail a branch-lom@pmi-nic.org  o proponete su: Linkedin

 

Elenco Podcast:

 

11 Febbraio 2019 : 18° episodio – Social Media Marketing

Diciottesimo ​episodio disponibile dall’ 11 Febbraio 2019: I progetti di Social Media Marketing, intervista a Jonathan Domenici: http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/

Disponibile anche su iTunes e Soundcloud ricercando “Candida*mente”.

 

10 Gennaio 2019 : 17° episodio – The Project Revolution

Prosegue l’iniziativa dei Podcast – di produzione del Branch Lombardia del NIC – per tutti gli appassionati di Project Management.

Diciassettesimo ​episodio disponibile dal 10 Gennaio 2019: The Project Revolution, intervista a Antonio Nieto-Rodriguez: http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/

Disponibile anche su iTunes e Soundcloud ricercando “Candida*mente”.

 

19 Ottobre 2018 : 16° episodio – Smart Working 

Durante l’evento “Project Manager del futuro” tenutosi a Napoli il 19 Ottobre scorso, Luciano Fonzi, Solution Sales Manager per Microsoft Project ha parlato dello Smart Working.

Lo Smart Working è una modalità di lavoro sempre più diffusa sia nelle aziende che nelle organizzazioni. Luciano ha descritto gli strumenti e le caratteristiche di questo approccio al lavoro che rende più efficace la gestione dei progetti.

A seguire, Luciano ha rilasciato un’intervista in esclusiva per il PMI NIC sullo Smart Working per la rubrica di Podcast “Candida*mente”, attualmente disponibile su iTunes, Soundcloud e sul sito PMI NIC (http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/).

 

2 Luglio 2018 : 12° episodio – La leadership femminile, intervista a Odile Robotti

In questo podcast Odile Robotti, esperta di leadership con vasta esperienze di formazione e consulenza aziendale, affronta i temi emergenti della leadership femminile e offre un prezioso contributo al concetto di leadership di progetto.

La leadership femminile tende a essere partecipativa e democratica: le donne coinvolgono, ascoltano, dialogano con tutti i livelli dell’organizzazione, mentre gliuomini tendono a procedere più veloci verso la decisione e l’azione. Non esiste giusto o sbagliato, dipende dalla situazione: su un campo di battaglia non puoi certo aspettare!  Tuttavia, nelle aziende di oggi lo stile partecipativo è molto prezioso in quanto più adatto a gestire le situazioni complesse e non sempre chiare. Purtroppo il maschile tende a interpretare questo approccio – erroneamente – come sintomo d’indecisione o insicurezza. 

Le donne tendono inoltre a uno stile di leadership cosiddetto “trasformazionale”,per cui il collaboratore viene seguito e fatto crescere, in qualche modo trasformato. Gli uomini tendono invece al “transazionale”, per cui il collaboratore viene gestito tramite una transazione:se raggiungi gli obiettivi, ti premio.  Anche in questo caso non esiste giusto o sbagliato e lo stile andrebbe adattato alla situazione. Certo è che nella complessità delle organizzazionimoderne lo stile trasformazionale è sempre più apprezzato.

Siamo tutti, uomini e donne, vittima di stereotipi di genere.  Per dirla all’inglese, lo stereotipo femminile è il “taking care” (supportivo, collaborativo, altruista), quello maschile è il “taking charge” (centrato sull’azione, dominante, individualista).  In quanto storicamente dominate dagli uomini, le organizzazioni tendono a premiare i comportamentivicini al modello maschile. Le donne faticano a rientrare in questo modello e sono spesso confuse, influenzate dallo stereotipo di genere da un lato e da quello che è loro richiesto per far carriera dall’altro.   

Odile ci parla poi più specificamente della leadership di progetto. In questo campo, la competenza fondamentale è la gestione dei “trade-off”: ad esempio sappiamo che dobbiamo dedicare molto tempo agli stakeholder, intrattenere molte relazioni ed essere vigili sulle loro esigenze e richieste, ma non possiamo sempre accontentare tutti. E’ importantissimo gestire in maniera ragionata e non salomonica, come a volte fanno i project manager junior, che tendono a cedere prima da una parte poi dall’altra. Dobbiamo sempre chiederci cosa sia meglio per il bene del progetto e capire che impatto avranno le decisioni prese, anche a lunga distanza.  Fondamentale quindi sapere gestire lo steering committe, o comunque chi detiene il potere, che spesso pone molta pressione sul project manager. Bisogna difendere le proprie posizioni, tenere duro e mai perdere di vista l’obiettivo finale, e allo stesso tempo con molta diplomazia gestire queste pressioni, spesso contrastanti.  

Il podcast si conclude con la domanda sulle tre caratteristiche fondamentali del leader. Per Odile la prima è il coraggio: in un mondo sempre più complesso e ambiguo, bisogna provare nuove strade e imparare ad accettare il fallimento per poi buttarsi di nuovo. La seconda è la capacità di improvvisare perché sempre di più ci troveremo in progetti (e organizzazioni) in costante movimento, come bersagli mobili. La terza è la capacità di generare nuovi leader, molto più preziosa della capacità di aumentare il numero dei propri follower.

Un podcast di estremo interesse e ricco di spunti di riflessione sulla leadership del futuro, e su cosa ci aspetta nella nostra professione di project manager.

Disponibile su: http://www.pmi-nic.org/biblioteca/libreria-digitale/

Disponibile anche su iTunes e Soundcloud ricercando “Candida*mente”.

 

VICINO AI SOCI

 

Cerchiamo di sperimentare sempre cose nuove. Quest’anno abbiamo sperimentato lo SPEED COACHING. In parallelo al convegno del 16 febbraio abbiamo dato la possibilità a 16 nostri soci di avere un colloquio di 20 minuti con un Senior PM e consulente per parlare dei propri progetti o per avere un consiglio professionale. Una esperienza interessante che cercheremo di portare ancora.

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